(Adnkronos) – “Trovarsi davanti a un bagno chiuso non è mai una scusa per trasformare un’area naturale protetta in un wc a cielo aperto”. Così sui social il Parco Naturale Adamello Brenta dopo che sul web erano diventate virali le foto, scattate da alcuni escursionisti, tra feci e fazzoletti sporchi lasciati all’esterno dei bagni del Lago di Tovel.
“In merito alle segnalazioni sui servizi al Lago di Tovel, il Parco precisa che la chiusura dei bagni pubblici dal 1° novembre segue il calendario programmato con il Comune di Ville d’Anaunia e ASUC, legato allo stop stagionale delle reti idriche e di depurazione. Nonostante il periodo di gestione ordinaria fosse concluso – continua il Parco nel post -, il nostro personale è intervenuto per ripristinare il decoro dell’area. Potenzieremo i cartelli informativi e vi chiediamo una mano: per segnalare disservizi usate i canali ufficiali del Comune e del Parco. La cura del bene comune parte, prima di tutto, dai gesti di ciascuno di noi”, precisa la nota.
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